In questa sezione del sito trovate elencati i workshop e i corsi da me frequentati.
Anno 2011
Da Marzo a Giugno, 10 incontri di Mantra Singing http://www.mantrasinging.it tenuti presso Ananda Ashram di Milano.
Ad Aprile, presso l'associazione "Musicamanetta" seminario sulla gestione degli stati emotivi condotto dalla Dott.ssa Marta Belluzzo e basato sull'analisi Bioenergetica di Alexander Lowen http://en.wikipedia.org/wiki/Bioenergetic_Analysis
Da Maggio classe di esercizi bioenergetici condatta dalla Dott.ssa Marta Belluzzo presso IPSO Centro Radix di Via Kramer N°6 a Milano http://www.biosofia.it
Anno 2010
A Maggio seminario di canto armonico con Igor Ezendam http://www.feelingsound.com
A Luglio, durante la quinta edizione del Didjinoz tenuta all'interno della Rocca di Forlimpopoli ho partecipato ad un workshop introduttivo sul metodo Werback (Uncovering The Voice) tenuto da Mary Crnkovic Pilas http://www.druydmusic.com/band
A Novembre, seminario di canto armonico della durata di 2 giorni condotto dal grande maestro vietnamita Tran Quang Hai http://www.tranquanghai.info
Anno 2009
A Febbraio, workshop sulla costruzione dei ritmi tenuto da Ilario Vannucchi e basato su http://www.didgeridoo.it/30rd/index.html
A Maggio ho partecipato ad un seminario della durata di 3 giorni. Gli insegnanti erano Ali Andress, Ansgar Manuel Stein, Fiorino Fiorini. Durante i 3 giorni sono stati trattati svariati argomenti tra cui l'uso di forme fonetiche per la costruzione dei ritmi, il Toot e e tutte le tecniche ad esso associate, potenziamento degli armonici, utilizzo della voce, introduzione all'HardTongue etc.
A Luglio, durante la quarta edizione del Didjinoz tenuta all’interno della Rocca di Forlimpopoli ho seguito 2 workshop diametralmente opposti. Il primo del mito vivente Djalu Gurruwiwi sulle tecniche tradizionali NEAL. L'altro di Ondrej Smeykal il quale ha illustrato da un punto di vista pratico come lui costruisce i suoni, ritmi, patterns e da un punto di visto teorico e oserei dire quasi filosofico il suo approccio allo strumento e alla musica.
Anno 2008
A Novembre, durante la prima edizione invernale del Didjinoz tenuta nel teatro verdi all’interno della Rocca di Forlimpopoli ho seguito un workshop di Dubrasko Lapaine aka Dudo. Il miglior workshop a cui ho partecipato e veramente un'ottima esperienza anche dal punto di vista umano, essendo Dudo una persona squisita, di notevole cultura, carismatica e notevolmente espressiva. Da un punto di vista tecnico sono stati trattati il "Parallel Playing" e la costruzione di ritmi prendendo spunto da brani balcanici.
Anno 2007
A Luglio, durante la terza edizione del Didjinoz tenuta all’interno della Rocca di Forlimpopoli ho seguito un workshop di Stephen Kent; questo è stato il seminario meno tecnico tra tutti quelli da me frequentati, poichè in esso non è stata spiegata alcuna tecnica particolare, ma Stephen Kent ha illustrato quale fosse il suo approccio al Didgeridoo da un punto di vista umano e filosofico (gli esempi pratici comunque non sono mancati). Un workshop capitato al momento giusto nel mio percorso, in un periodo in cui mi ero impantanato nella didattica al fine di imparare tecniche. Grazie a questo seminario ho capito che la parte didattica è sicuramente importante nello studio di uno strumento, ma non deve mai prevalere sull’istinto e sul semplice piacere di suonare.
Sempre nella stessa edizione del Didjinoz ho partecipato a un workshop di Jeremy Cloake. Ottimo seminario dove sono stati affrontati diversi argomenti riguardo alle tecniche tradizionali dell’Hard Tongue e al modo di inserirle in contesti contemporanei.
Anno 2006
Ad inizio Giugno ho partecipato a un workshop atipico della durata di due giorni, condotto da Andrea Ferroni nel corso del quale sono stati affrontati diversi argomenti tra cui l’utilizzo del Toot e le tecniche ad esso associate, i vari tipi di respirazione, le tecniche di gola, la pulizia e il potenziamento degli armonici, la dinamica del suono etc.
A Luglio, durante la seconda edizione del Didjinoz tenuto all’interno delle Rocca di Forlimpopoli ho seguito un workshop di Simon Mullumby, in cui è stato spiegato l’utilizzo della lingua applicata a diversi fraseggi per la costruzione di ritmi molto veloci.
Ad Ottobre ho partecipato a un workshop di Lies Beijerinck, tra gli argomenti affrontati il wobble e la tecnica del double-jaw.
Anno 2005
A Luglio, durante la prima edizione del Didjinoz, tenuto all’interno delle Rocca di Forlimpopoli ho seguito un workshop di Darry Dikarma dei WhiteCockatto dove sono state illustrate le nozioni base per suonare in stile tradizionale Gunbork.
Sempre nella stessa sede ho seguito due workshop di Mark Atkins sulla costruzione di differenti ritmi con tempi e accenti diversi.
Da Ottobre a Dicembre 2005 ho seguito 12 lezioni di solfeggio ritmico tenute dal pianista jazz Giordano Alberti.
Anno 2004
Ad Aprile ho partecipato ad un workshop di Andrea Ferroni, in cui sono stati trattati la dinamica del suono, l'utilizzo del Toot e come enfatizzare gli armonici.
A Giugno, durante l’ultima edizione del didge-festival a Pinerolo, ho preso parte a due workshop di Ansgar-Manuel Stein il quale ha spiegato come rendere chiari, precisi e potenti gli armonici ed introdotto le basi dell’HardTongue.
Infine a Settembre ho partecipato a un workshop di Andrea Ferroni, tra gli argomenti affrontati le tecniche di gola, il wok e il perfezionamento del Toot.
Anno 2003
Ad Ottobre ho frequentato un workshop di Phil Drummy, dal quale sono stato introdotto all’utilizzo di forme fonetiche nella costruzione di ritmi.
Anno 2002
Da Giugno a Settembre ho frequentato 5 lezioni del musicoterapeuta Lorenzo Pierobon; tra gli argomenti affrontati il suono base e sue modulazioni, utilizzo della lingua, della voce e respirazione circolare.